Orgoglio pugliese e fama internazionale: dalla Puglia alla Grecia il Vaso di Talos
I vasi attici del Pittore di Talos e del Pittore di Cadmo della collezione del Museo Nazionale Jatta partono oggi alla volta di Atene, da dove arrivarono nel V secolo a.C. per essere acquistati dai nobili Peucezi abitanti dell’insediamento di Ruvo. Resteranno nel prestigioso Museo dell’Acropoli di Atene per quattro mesi dove saranno protagonisti della mostra “Personificazioni e Allegorie” e racconteranno Ruvo e la Puglia a un pubblico internazionale.
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“Si torna sempre a casa, prima o poi… E così, anche il Vaso di Talos intraprende il viaggio per rientrare ,ai piedi di quell’Acropoli che tanto ha insegnato al mondo, nel luogo in cui è stato realizzato. Sono trascorsi ‘solo’ 2.500 anni. Ma il ‘nostos’ della cultura non ha fine… e, ancora una volta, sarà ambasciatore eccellente di un mondo che fu, pur sempre presente”, il commento di Giuseppe Caldarola.