Palazzo Avitaja

APPROVATA LA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI. L’OPPOSIZIONE CHIEDE LE DIMISSIONI DI MARONE: “POCA CHIAREZZA”

Il Consiglio Comunale ha approvato la partecipazione del nostro Comune al bando per la rinegoziazione dei mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti. A fronte di un ossigeno immediato per le finanze ruvesi, va ribadito che aumentano gli oneri a carico dell’ente, derivanti dalla dilazione prolungata sino al 2045.

E’ stato l’argomento che più ha lasciato strascichi nel corso della due giorni di Consiglio Comunale. Del punto numero 5 all’ordine del giorno, si è cominciati a discutere di tale possibilità nel corso della seduta del 29 maggio con la relazione dell’assessore al bilancio, Rocco Marone, il quale ha sottolineato la bontà dell’operazione che prevedeva “solo benefici per la comunità” e non un maggior onere. Per tale partecipazione era sufficiente, a suo parere, la delibera di approvazione del Consiglio Comunale e per cui non era indispensabile il parere dei Revisori dei Conti.

L’opposizione sin da subito aveva chiesto il parere dell’organo contabile, specificando la necessità di comprendere a quanto ammontava il peso economico della rinegoziazione. Una buona proposta, ma non bene presentata e per ottenere ulteriori chiarimenti si era arrivati alla decisione di aggiornare la seduta alle 18.00 del 30 maggio.

A fronte di un ossigeno immediato pari a 166.000,00 €, alla ripresa dei lavori, l’opposizione ha sottolineato come, da approfondimenti effettuati, si è giunti a comprendere che il costo aggiuntivo dell’operazione si aggira attorno ai 700.000,00 €, dato non esplicato dall’assessore al ramo.

Nella sua arringa, l’assessore Marone si smentisce e attesta che, oltre ai “benefici” ventilati nella seduta precedente, dai dati forniti dagli uffici, è emerso che il totale è di 116.919,00 €.

La rivalutazione dei mutui è un passaggio chiave per le sorti della nostra città, una chance valutata positivamente dalla maggioranza in quanto consentirebbe alla città di non restare paralizzata economicamente nell’immediato. Aumenta, però, l’onere finanziario riguardante le somme concordate all’epoca con la Cassa Deposito e Prestiti e a cui, adesso, vanno aggiunti gli interessi della dilazione.

L’ira dell’opposizione riguarda la poca chiarezza di Marone nell’esposizione dei fatti. “Sapeva che c’era un costo da sostenere 700-800mila euro e non l’ha mai dichiarato – ha ribadito il consigliere Antonello Paparella – e non avrebbe dovuto riunire il Consiglio Comunale. Le “favole” le va a raccontare a qualcun altro“. Nella sua arringa, a nome dell’opposizione, Paparella ha chiesto verbalmente le dimissioni del suo assessore, in attesa di presentare una mozione di sfiducia da valutare nel corso della prossima seduta del consiglio comunale.

Allegheremo – prosegue Paparella – il verbale della seduta di ieri e di oggi con le dichiarazioni dell’assessore e i dati e i fatti che poi sono andati per un’altra strada. E’ stata assunta una figura tecnica per creare spazi finanziari ma la nomina non è stata delle più felici“.

Gli interventi di Pina Picciarelli (PD) e Lia Caldarola (Sinistra Ruvese) sono stati effettuati a tutela del lavoro svolto dall’assessore alle Finanze. Il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza è bastato per approvare la rinegoziazione del mutuo.

In mattinata sono giunte le dichiarazioni del sindaco Pasquale Chieco: “Sono orgoglioso di avere al mio fianco e di potere collaborare quotidianamente con una persona dell’intelligenza, della competenza e della saggezza di Rocco Marone. Rocco svolge un lavoro poco appariscente e silenzioso, che però in questi mesi ha già portato importanti benefici alla nostra città. La sua grande esperienza, la sua conoscenza delle cose finanziarie, sono un valore aggiunto per l’azione della mia amministrazione; il suo lavoro ha consentito di organizzare le finanze cittadine in modo più efficiente e attraverso la partecipazione al bando della Cassa Depositi e Prestiti coglieremo nuove importanti opportunità di sviluppo per Ruvo, recuperando denaro per fare cose, per aiutare persone, per creare possibilità.  Ieri sera, in modo sorprendente e incomprensibile ai più, l’opposizione ne ha chiesto le dimissioni. E invece l’assessore Marone resterà con noi per tanto, tanto tempo ancora, e per il suo spirito di servizio non posso che ringraziarlo. A nome della città“.

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