Cultura

ADDIO ALLA REGINA DEL CLAVICEMBALO. È SCOMPARSA MARGHERITA PORFIDO

Una notizia raggelante quanto inaspettata. Margherita Porfido non c’è più e con lei se ne va un pezzo di storia musicale ruvese. Con la sua classe, il suo sorriso, la sua tenacia ha da sempre contribuito ad arricchire il panorama musicale ruvese su tutti con il festival Wanda Landowska. Ma la sua era storia fatta di amore, di passione e di note musicali, per la sua famiglia innanzitutto, poi per il clavicembalo e la scoperta di giovani talenti.

Da oltre 30 anni si è dedicata alla ricerca di quel repertorio che va sotto il nome di Scuola Napoletana. Contemporaneamente è proiettata nel futuro stimolando i compositori Contemporanei a far rivivere il Clavicembalo attraverso NUOVE MUSICHE, esplorando le sonorità ancora fresche e attuali dello strumento. A lei sono state dedicate oltre 40 nuove composizioni di autori contemporanei

Negli ultimi tempi aveva lavorato intensamente anche per la festa di Santa Cecilia e aveva già in mente come proseguire questa ulteriore possibilità di donare il patrimonio musicale ai ruvesi. Lascia l’adorato marito Pino e il figlio Livio di cui ha fatto in tempo a godere dell’ultima creatura della famiglia Minafra, il Festival SonoroSud.

“Mi hai dato la vita e la forza di farcela con lo studio, credendoci e sapendo aspettare la maturazione degli eventi. Ti ho nel sangue, anche se non amavo gli abbracci.
Incredibile come sei andata via. Un furto.
Ti voglio bene mamma e grazie.
Sei con me”, il commosso ricordo dell’amato Livio.

La redazione la ricorda e la ringrazia per quanto fatto per la nostra città e abbraccia Pino e Livio.

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